QUARTIERE SAN NICOLO’– SANTA NCALA –


 

“POTERE E PROTEZIONE” – “Purar e Prutzian”


Il quartiere San Nicolò si trova nella parte più alta della città a ridosso della Roccaforte, domina la maggior parte del nuovo paese ricostruito dopo la disastrosa frana del 1922. Qui sorgeva il Castello di San Filadelfo “Castrum Sancti Philadelphi” fatto edificare dalla Nobilissima Adelasia del Vasto e dal Gran Conte Ruggero come dimora dei coloni Lombardi al seguito del Cavalier d’arme inclito Roberto dè Caldarera, ciò si deduce da un diploma del 1116 del Gran Priorato di Messina emanato da Ruggero II Re di Sicilia secondo genito della Nobilissima Adelasie e del Gran Conte. Il Castello di San Filadelfo viene descritto dal monaco Tommaso Fazello nel 1574 ne “Le due deche dell’Historia di Sicilia”, nelle vicinanze del monte vecchio ove sorgeva la gloriosa città di Alunzio, posto sulla sommità della rocca, tale pianoro è infatti chiamato dai Sanfratellani in vernacolo del luogo “Cian du Castiau”- “Piano del Castello”. Il Castello fu probabilmente distrutto dalla rovinosa frana del 1754 che distrusse buona parte dell’antica città. Oggi Si possono visitare i resti dell’antica chiesa di San Nicolò. La costruzione della prima Chiesa di San Nicolò di Bari a San Fratello si data subito dopo l’arrivo dei normanni essa fu l’evoluzione strutturale e religiosa dell’antica chiesa dedicata ai Diecimila Martiri di culto Cristiano Bizantino. Fra il XV ed il XVI secolo la chiesa fu ricostruita ed ampliata per aumentarne prestigio e imponenza essendo sede di una delle due arcipreture della città. Questa nuova struttura era a croce latina, le sue tre bellissime navate erano divise da pregevoli colonne di marmo rosso (recuperate dalle rovine di un tempio dell’antica acropoli posta sul Monte Vecchio, così come molti materiali della Chiesa) che unitamente all’arredo davano un aspetto di sontuosità. Il piazzale era adornato da una balaustrata con una trentina di statue a mezzo busto di personaggi illustri. Alla chiesa di San Nicolò faceva riferimento la Chiesa del SS. Crocifisso, Una costruzione di rara bellezza. Con la sua forma ottagonale si trova in una posizione che la pone in cima al paese, rappresenta un tocco d’arte barocca sul tetto di San Fratello. La Costruzione risale probabilmente all’anno 1595, ubicata nel centro storico, inserita in un contesto urbano molto particolare, costituito da un antico nucleo di abitazioni rimaste illese dopo la frana del 1922. E’ di stile Barocco, ed emerge per la bellezza della forma e del tipo di struttura ottagonale. Al suo interno custodisce cinque altari, vi è un ricco arredo decorativo di stile barocco, pregevoli sono le tele e i dipinti di scuola siciliana, che raffigurano gli episodi della Passione di Cristo. Fino al 1922 da piazza del SS Crocifisso si poteva ammirare quasi tutta la città: in alto a destra dal maestoso campanile di San Nicolò, passando per i popolosi quartieri storici composti da abitazioni povere e palazzi nobiliari, fino alla grande Matrice posta in basso; in mezzo strade affollate e ricche di storia. Nelle stradine dell’antico quartiere arabo normanno è possibile ammirare inoltre Palazzo Mammana risalente al XV secolo, che presenta al suo apice una torre tonda di periodo medievale.